La band nasce nella primavera del 2003 tra le pianure di Novellara e Reggio Emilia. I “Ma noi no” presentano uno spettacolo incentrato sulle canzoni dello storico gruppo dei Nomadi, con particolare attenzione ai brani del periodo 1963-1992, il quale ha visto protagonista l’indimenticato Augusto Daolio. La figura di artista “completo” di Augusto Daolio è punto di riferimento fondamentale per la filosofia e la storia dei Ma noi no. La band, comunque, non tralascia i brani più significativi dell’ultimo periodo Nomade.
Le radici musicali e culturali della band prendono vita dalla terra emiliana che ha visto nascere i Nomadi nel lontano 1963, la vicinanza territoriale e valoriale ha reso il gruppo non una semplice “Tribute Band”, ma un punto di continuità tra il passato e il futuro della storia dei Nomadi.
La band è composta da: Paolo Montanari da Novellara (RE), voce dal timbro caldo e caratteristico, Cristian Rotondella da Reggio Emilia alla batteria, Jimmy Scaffardi da Parma, al basso, Pier Paolo Bacchi, da Brescello (RE) alle chitarre e Andrea Goldoni da Fabbrico (RE) alle tastiere
La band vanta inoltre diverse collaborazioni con musicisti come: Juan Carlos Biondini (Chitarrista di Francesco Guccini), Lorenzo Campani (Finalista del programma televisivo”The Voice”), Matteo Setti (dal Musical Notre Dame de Paris)
Dal Maggio 2004 sono più di 600 concerti in tutta Italia. Da sottolineare il concerto del 30 Maggio 2009 a Maresso di Missaglia (provincia di Lecco) dove i Ma noi no sono stati chiamati per sostituire i NOMADI.
I Ma noi no non sono solo una Tribute Band dei Nomadi, alle spalle hanno anche la produzione di quattro album di brani inediti con più di 3500 copie vendute durante i loro concerti. E cosi, oltre ai brani immortali dei Nomadi, durante i loro concerti, in base ai luoghi e alle richieste del pubblico, si possono ascoltare alcuni brani firmati “Ma noi no”.